Sono giorni intensi dalle parti di Zingonia. Giorni che, una volta terminati, avranno completamente ribaltato il quadro della gestione tecnica in casa Atalanta. Il primo tassello è già stato ufficializzato: l'arrivo di Cristiano Giuntoli come nuovo direttore sportivo. Ora si attendono i prossimi passi. 

PRIMA PALLADINO POI SARRI - Il primo nodo da sciogliere è quello necessario a formalizzare l'addio di Raffaele Palladino. Lo scorso giovedì il tecnico campano, che sulla carta ha un contratto fino a giugno 2027, è tornato a Zingonia. Si sta lavorando alla rescissione consensuale, che accontenterebbe entrambe le parti. Solo una volta ufficializzato l'addio a Palladino arriverà l'annuncio di Maurizio Sarri come nuovo allenatore. Com'è noto, il contratto con la Lazio è già stato risolto. A Bergamo firmerà un triennale da circa 3/3,5 milioni di euro a stagione. Gli annunci, in entrambi i casi, sono attesi già questa settimana.

LA QUESTIONE D'AMICO - Sul tavolo resta anche un'altra questione, quella legata all'ormai ex direttore sportivo Tony D'Amico. Promesso sposo della Roma, che ha già salutato Massara, D'Amico non si è però ancora liberato dal contratto che lo lega alla Dea. È stato, infatti, solamente sollevato dall'incarico, ma ha un altro anno di contratto. Così, come spiega l'edizione odierna de L'Eco di Bergamo, "la Roma dovrà convincere l’Atalanta con un’offerta".

Sezione: Da Zingonia / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 15:57
Autore: Redazione
vedi letture