Sono giorni di apparente calma in casa Atalanta sul fronte mercato. Dopo l'arrivo di Gaetano e il mancato addio di Ederson, questa fase è dedicata al lavoro sul campo, per permettere a mister Sarri di fare le proprie valutazioni sulla rosa. Nel frattempo, però, oltre ad Alajbegovic, è tornato in auge anche un altro nome, quello di Pierre-Emile Hojbjerg, già accostato alla Dea a giugno.

UN VECCHIO PALLINO - Centrocampista danese classe 1995, gioca nell'Olympique Marsiglia. Arrivato in Francia la scorsa estate e sotto contratto fino al 30 giugno 2028, ha chiuso la stagione con 43 presenze, 5 gol e 5 assist tra campionato e coppe. È dato, però, in uscita e l'Atalanta, secondo La Gazzetta dello Sport, lo starebbe seguendo con attenzione. È, peraltro, un vecchio pallino del direttore sportivo nerazzurro Cristiano Giuntoli, che aveva già provato a portarlo in Italia ai tempi della Juventus.

NON SOLO LA DEA - Non si tratta di un regista puro, ma di un giocatore di grande equilibrio, adatto come riferimento basso davanti alla difesa, oltre che di grande esperienza (più di 250 presenze in Premier League). Su di lui, secondo Sportmediaset, ci sarebbe anche il Milan. Amorim vedrebbe in Hojbjerg il profilo idea da utilizzare come schermo davanti alla difesa e in fase di impostazione. 

Sezione: Calciomercato / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 11:54
Autore: Redazione
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