È stata, fino ad ora, un'estate molto diversa dal previsto per l'Atalanta. Ci si attendeva una rivoluzione, che è rimasta per il momento solamente sulla carta. A salutare sono stati soltanto Palestra e Godfrey, mentre in entrata si è registrato l'arrivo di Gaetano. I motivi? Diversi. Da un mercato di Serie A sostanzialmente ancora bloccato al mancato trasferimento di Ederson che ha sicuramente cambiati i piani, fino a una rosa nerazzurra al momento troppo ampia e ricca di giocatori in esubero

ATALANTA, SERVE VENDERE - Proprio quest'ultimo aspetto non è di certo di poco conto. L'elenco, d'altronde, è corposo e vendere (e non svendere) non è per nulla facile. Anche perché ci sono situazioni diverse, ognuna con la sua complessità. C'è Mitchel Bakker, reduce da un lungo infortunio. Un po' di mercato a livello europeo sembra averlo, ma al momento nulla si è concretizzato. C'è El Bilal Toure, su cui pesa la cifra pagata nel 2023 dall'Atalanta per averlo: 28 milioni di euro, che con i bonus possono toccare quota 31. Nell'ultima stagione, l'ennesima in prestito, al Besiktas non ha fatto male: 26 presenze, di cui 23 da titolare, 7 gol e 5 assist. Non abbastanza, però, per convincere i turchi a riscattarlo. E poi c'è Daniel Maldini, conteso da Cagliari e Sassuolo, il cui futuro appare sempre più lontano da Bergamo. E, infine, Ibrahim Sulemana, che ha ancora due anni di contratto ma a cui servirà trovare una destinazione alternativa a Zingonia.

I PROFILI DA VALUTARE - Ci sono, inoltre, quei profili che, per un motivo o per l'altro, dovranno essere valutari da Maurizio Sarri, ma appaiono comunque in bilico. Non parliamo dei giovani, come Vavassori o Levak, che sono un discorso a parte, ma di giocatori come Raoul Bellanova e Kamaldeen Sulemana, la cui permanenza è tutt'altro che scontata. Insomma, un quadro complesso e molti nodi che stanno sicuramente contribuendo a rallentare il mercato della Dea. Alla società il compito di scioglierli e di trovare i giusti incastri.

Sezione: Primo piano / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 16:25
Autore: Redazione
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