Domani, sabato 10 gennaio, la New Balance Arena di Bergamo ospiterà Atalanta-Torino. E, per l'occasione, Massimo Donati, doppio ex, ha parlato ai microfoni di Tmw. Un'intervista in cui l'ex centrocampista ha toccato diversi temi, dal momento della Dea all'importanza di Palladino fino ai suoi ricordi nerazzurri. 

SUL MOMENTO DELLA DEA - "Si è ricreato entusiasmo e voglia di cercare di ripetere quello che è stato il recente passato atalantino. Quando c’è un cambio d’allenatore è sempre difficile, ma Palladino sta facendo un buon lavorori compattando il gruppo Atalanta. A incidere maggiormente è l'aspetto mentale. Ivan Juric ha avuto molta sfortuna perché a livello di gioco non vedo tantissime differenze, però è anche vero che la testa fa tanto la differenza". 

SUL GIOCATORE CHE LO STA STUPENDO - "CDK è un vero leader che è maturato molto all’Atalanta. Palladino sta facendo un grande lavoro con lui, stessa cosa con tutta quanta la rosa dove ci sono tanti giocatori competitivi". 

SUI SUOI RICORDI A BERGAMO - "Eravamo forti. Un mister motivato (Vavassori ndr) e con la voglia di fare qualcosa di importante e ci siamo goduti questo grande percorso. Eravamo un bel gruppo, tantissimi ricordi insieme. Ivan Ruggeri era una persona vera e pulita. Era importante per tutto l’ambiente Atalanta avere una famiglia come la loro, stessa cosa equivale ai giorni nostri con la famiglia Percassi".

SU ATALANTA-TORINO - "A livello mentale arriva molto meglio l’Atalanta. Il Torino a Verona l’ho visto bene, seppur le partite cominciano sempre 0-0 e tutto può succedere. Vedo una Dea che proverà a fare la partita, ma staremo a vedere". 

Qui l'intervista completa.

Sezione: News / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 09:50
Autore: Redazione
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