Bryan Cristante era già stato allenato da Gian Piero Gasperini all'Atalanta e lo ha ritrovato alla Roma. Una stagione senza dubbio positiva la prima insieme nella Capitale per i due ex nerazzurri. Il centrocampista, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, ha parlato proprio del tecnico di Grugliasco, ma anche della scelta di Marco Palestra di andare in Premier League.

SU GASPERINI - "Mister Gasperini è forte, c’è poco da fare. Io che avevo già avuto la fortuna di averlo all’Atalanta, sapevo che bisogna solo andargli dietro perché è uno che ha fatto benissimo ovunque, e lo ha dimostrato pure al primo anno in una piazza esigente come questa. Chi urla di più tra lui e Mourinho? Bella lotta. Diciamo che in campo Gasp si fa sentire e, soprattutto, capire. Che tu sia inglese o cinese, che sia arrivato da un giorno o da una settimana, stai tranquillo che capisci subito cosa vuole da te il mister. Con Gasperini giochi un calcio offensivo, moderno, corri, attacchi, fai tanti gol, aggredisci e recuperi tanti palloni. È faticoso ma divertente". 

SU PALESTRA IN PREMIER - "Ha fatto bene a scegliere il Chelsea? Sì. Una volta era la Serie A il campionato più importante al mondo, ora invece è la Premier. Tutti vogliono andare lì e, una volta che riesci, hai un’immagine diversa e cresci affrontando i più forti. L’estero ti apre la testa, maturi prima e in maniera diversa, ti confronti con altre lingue e culture. Rischi di non giocare? Fai in tempo a tornare indietro. Ma, se perdi quel treno, potresti non prenderlo più. Oggi ci sono tanti nostri giovani all’estero: penso che, più ne mandiamo, più ne trarrà giovamento il nostro calcio, Nazionale compresa". 

Qui l'intervista completa.

Sezione: News / Data: Sab 11 luglio 2026 alle 17:32
Autore: Redazione
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