Conferenza stampa della vigilia per mister Raffaele Palladino. Alla New Balance Arena il tecnico nerazzurro ha risposto alle domande dei giornalisti in vista della sfida di domani, mercoledì 21 gennaio, tra Atalanta e Athletic Bilbao, valida per la settima giornata della prima fase di Champions League. Vediamo insieme i passaggi più interessanti. 

SULL'IMPORTANZA DELLA GARA E SULLA CHAMPIONS - "Il format nuovo è molto avvincente. Tuttavia non dobbiamo fare calcoli e ragionare partita dopo partita dove possiamo fare qualcosa di unico. Vogliamo fare la storia. Affrontiamo una squadra preparata e molto forte: può avere delle assenze o risultati negativi nell'ultimo periodo, ma in Champions i valori possono essere ribaltati. L'Atalanta dovrà fare una grande prestazione e lì i dettagli faranno la differenza".

SULL'IMPORTANZA DELLE NOTTI EUROPEE - "Siamo felici di giocarla e ci aiuta a migliorarci, ma l'Atalanta è una squadra capace di stare in tre competizioni: noi non vogliamo accontentarci, seppur siamo orgogliosi di giocare la Coppa dei Campioni. Ci aiuta molto nei dettagli perché le altre vanno molto forte: noi dobbiamo dare continuità ai nostri risultati".

SULL'OCCASIONE DI ARRIVARE NELLE PRIME OTTO - "È un motivo di orgoglio. Ti permette di lavorare per due settimane con la squadra anche in ottica campionato. Sappiamo che non sarà facile, ma vogliamo mettercela tutta per scrivere la storia".

SULLE SUE ASPETTATIVE - "Dopo certe cadute ci si rialza sempre: lo ha sempre dimostrato questa squadra e i ragazzi stanno molto bene fisicamente e hanno grande entusiasmo. Oggi ho visto uno degli allenamenti più belli: voglio vederi tutti partecipi".

SU LOOKMAN - "Sulla carta doveva rientrare domani, ma voleva a tutti i costi giocare questa partita. Sta dimostrando senso di attaccamento alla squadra e sono contento di questo". 

SU DJIMSITI E BAKKER - "Berat è disponibile. Bakker sta recuperando gradualmente. L'Atalanta è una squadra competitiva e molto intensa: noi ci teniamo domani a fare questi tre punti importanti". 

SUI PROBLEMI IN SERIE A CON LE PICCOLE - "Sta accadendo a tutti. In una gara può accadere di tutto: anche le piccole possono fare la differenza. Noi dobbiamo mettere la mentalità giusta, ma è bisogna anche dare i meriti agli avversari". 

SUL POSSIBILE 4-2-3-1 - "Noi abbiamo una grande rosa di qualità. Quello che conta al di là dei numeri è quello di attaccare insieme e difendere insieme. Abbiamo tante soluzioni tra Raspadori, Scamacca, Lookman, De Ketelaere, Maldini, Krstovic, Samardzic: le soluzioni ci sono".

Sezione: Primo piano / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 19:13
Autore: Redazione
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