Da venerdì scorso, 17 luglio, Robin Gosens è un nuovo giocatore dello Schalke 04, la squadra di cui si è sempre dichiarato tifoso. E per la sua prima partita alla Veltins-Arena, come ricordato dai colleghi di BergamoNews, l’ex laterale dell’Atalanta si troverà davanti un’avversaria speciale: sabato 8 agosto, alle 17, la formazione di Gelsenkirchen - ora impegnata in una tournée in Austria - affronterà in amichevole proprio la Dea, il club che ha segnato la svolta della sua carriera.

SCARICATO DALLA FIORENTINA - Il trasferimento in Germania è arrivato dopo la brusca rottura con la Fiorentina, che ha di fatto scaricato il classe 1993 al termine di due stagioni. Gosens è stato escluso dalle convocazioni per il ritiro e messo fuori dal progetto tecnico, nonostante avesse continuato ad allenarsi regolarmente al Viola Park. Lo Schalke lo ha quindi prelevato in prestito con diritto di riscatto, destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, per una cifra inferiore ai 3 milioni di euro. Una separazione, quella dal club viola, che però il tedesco non ha preso di buon grado. In un lungo post pubblicato su Instagram, Gosens ha espresso tutta la propria amarezza per una decisione arrivata in maniera improvvisa e, a suo giudizio, poco rispettosa del percorso compiuto a Firenze.

IL POST SUI SOCIAL - “Quando due anni fa ho avuto la possibilità di giocare per la Fiorentina ero felice. Non avrei mai potuto immaginare quanto sarei diventato ancora più felice nel corso del tempo. Abbiamo trovato una casa. Il primo anno qui è andato incredibilmente bene. Il secondo incredibilmente male. Ma quello che non è mai cambiato è il fatto che ogni singolo giorno ho lasciato qui la mia vita. In campo e fuori. E che mi sono sempre comportato in modo corretto - nei confronti di tutti. Oggi si chiude un capitolo che non pensavo si sarebbe chiuso - ha scritto Gosens. Non così, non in questo modo e nemmeno con queste dinamiche. Arriva inaspettato, ed è proprio per questo cosi doloroso. Negli ultimi giorni ho passato molto tempo a riflettere, perché il nostro cuore è molto legato a questa città e a questa società. Sono andato ad allenarmi senza creare caos e ancora sto provando a capire cosa è successo in cosi poco tempo. La drastica decisione di escludermi dalla rosa mi ha colpito profondamente, perché credevo che questa storia avrebbe meritato un fine diverso. Le società vogliono giustamente identificazione, riconoscenza, rispetto e impegno - questo però vale anche viceversa. Io credo di aver sempre dato tutto questo”.

LA CARRIERA E I NUMERI ALLA DEA - Archiviata con amarezza l’esperienza alla Fiorentina, iniziata nell’agosto del 2024, Gosens può ora concentrarsi su una nuova avventura dal forte valore personale. Il laterale ha scelto il numero 8, lo stesso indossato durante gli anni trascorsi a Bergamo, e si prepara a disputare la sua seconda stagione in Bundesliga dopo quella vissuta con l’Union Berlino. Prima del ritorno in Germania aveva trascorso un anno e mezzo all’Inter, club raggiunto nel gennaio del 2022 dopo l’addio all’Atalanta. Con la maglia nerazzurra, ricordiamo, aveva collezionato 157 presenze, 29 gol e 21 assist, diventando uno dei simboli della crescita della Dea di Gian Piero Gasperini e conquistando anche un posto nei Panzer.

Sezione: News / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 13:22
Autore: Redazione
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