Da un lato, un gesto nobile e di fratellanza. Dall'altro, uno indegno e che fa vergognare un'intera città. È stata, infatti, sradicata nella notte da ignoti la quercia donata dai tifosi e dalla fondazione Athletic Club Bilbao a Bergamo in occasione della sfida di Champions League tra la Dea e i baschi. Proprio ieri, mercoledì mattina, al Parco Goisis, si era tenuta la cerimonia di piantumazione dell'albero simbolico, il Gernikako Arbola, la quercia della libertà che rappresenta il popolo basco. Insieme all'arbusto, anche un piccolo cartello con la scritta: "Siamo arrivati come avversari, ce ne andiamo come amici". Anch'esso, però, è finito nel mirino dei vandali ed è sparito nella notte. 

A dare notizia di quanto accaduto, Marcella Messina, assessora allo Sport del Comune di Bergamo. "Può una sconfitta calcistica portare a tanto? Quattro ragazzotti, si dirà - ha sottolineato - Può essere, ci mancherebbe. E nonostante il mio dispiacere, me ne devo fare una ragione. Ma resta un gesto incivile e inaccettabile, che deve essere stigmatizzato. Ne va del nostro essere bergamaschi e atalantini. Lo sport non è, e non deve mai diventare, un vessillo da innalzare contro qualcuno, ma al contrario una bandiera da esporre per ribadire chi si è e cosa si rappresenta. Per una volta diciamolo: ieri abbiamo perso due volte. Sconfitti in una partita andata male, ma che potremo recuperare con grinta; sconfitti, ancor di più, dal graffio ricevuto". 

Sezione: News / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 15:09
Autore: Gianluca Pirovano
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