Roberto Samaden, responsabile del settore giovanile dell'Atalanta, è intervenuto al Festival della Serie A a Parma. Tanti i temi toccati, dall'ambiente nerazzurro a Marco Palestra (esterno classe 2005 della Dea al centro del mercato) fino allo stato di salute del calcio italiano. Questi i passaggi più interessanti ripresi da Tmw.

SULL'ATALANTA - "Abbiamo una proprietà illuminata, Luca Percassi è un riferimento quotidiano. Abbiamo un ambiente e delle strutture pazzesche, simili a quelle dei maggiori club europei. Qui c'è un'isola felice, dove i ragazzi hanno le condizioni migliori per crescere. Tutti dovrebbero lavorare in questa direzione nel nostro Paese". 

SU PALESTRA - "Fa il suo percorso in tutta tranquillità, ha trovato l'ambiente giusto dove divertirsi e crescere. E soprattutto una squadra che ha creduto in lui, lo deve a chi ha creduto in lui ed a se stesso. Sul ruolo: io non c'ero quando lo ha cambiato". 

SUL CALCIO ITALIANO - "L'Italia calcistica sta vivendo un terremoto, uno tsunami, ed è prima di tutto necessario fotografare come stanno oggi le cose. Poi bisogna cambiare... Io non ho la ricetta magica, ma servono persone competenti per operare nel presente e disegnare il futuro. Investirei nelle persone e lascerei loro un foglio bianco su cui riscrivere il nostro calcio". 

SUI GIOVANI NERAZZURRI - "Non faccio nomi, i giovani sono in continua evoluzione. Io posso dire che all'Atalanta ci sono tantissimi bravi ragazzi, che principalmente hanno valori fuori dal campo: educazione, rispetto, persona. Esattamente ciò che ci chiedono i Percassi. In ogni categoria abbiamo ragazzi che, crescendo in un ambiente adatto come quello di Zingonia, diventeranno giocatori importanti". 

Sezione: News / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 22:30
Autore: Redazione
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