Estate di grandi cambiamenti in casa Atalanta, dentro e fuori dal campo. Estate che sta ormai volgendo al termine, con i primi impegni ufficiali ormai all'orizzonte: il 20 l'andata dei playoff di Conference League con l'Hapoel Tel Aviv e il 23 l'esordio in Serie A contro il Sassuolo. A commentare queste settimane dense di novità è stato Andrea Riscassi, giornalista di Rai Sport vicino ai colori nerazzurri, intervenuto a Radio Sportiva.

LE PAROLE DI RISCASSI SULL'ATALANTA - "Sicuramente è una rivoluzione. Probabilmente hanno aspettato un anno a farla perché, mi immagino che a livello societario hanno pensato che chiunque fosse arrivato dopo i 9 anni di Gasperini sarebbe stato impallinato - ha sottolineato Riscassi - E così è stato. Perché comunque c'è stato Jurić, c'è stato Palladino ma la rivoluzione, cioè il post-gasperinismo, è iniziato con l'arrivo di Sarri. Prima oggettivamente erano degli epigoni o comunque allenatori che più o meno giocavano come gioca lui. Con Sarri è cambiato tutto ed è cambiato anche a livello dirigenziale, perché stanno andando via parecchi dirigenti. Ha lasciato D'Amico, quindi c'è una grande rivoluzione anche a livello dirigenziale. Meno sul fronte dei giocatori perché, da quello che intuisco, Sarri è contento della rosa così com'è, quindi sta cercando di adattare i giocatori al suo gioco senza senza stravolgere la rosa con altri inserimenti". 

Sezione: News / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 19:31
Autore: Redazione
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