Sabato scorso (8 agosto) Sead Kolasinac è tornato a Gelsenkirchen, questa volta con la maglia dell'Atalanta, per disputare alla Veltins-Arena l'amichevole contro lo Schalke 04, sua ex squadra ma soprattutto club di cui è ancora tifoso e con cui ha collezionato 141 presenze in prima squadra. Un ritorno speciale anche alla luce di quanto accaduto negli scorsi mesi: prima del rinnovo con la Dea fino al 2027, anticipato in esclusiva da Pianetatalanta.it, il difensore bosniaco era stato infatti più volte accostato proprio allo Schalke, che aveva provato a riportarlo in Germania. Kolasinac ha poi scelto di restare a Bergamo, ma pochi mesi più tardi ha comunque ritrovato i Königsblauen, anche se soltanto per una sera e da avversario, in una partita, ricordiamo, terminata 3-0 in favore della Dea di Maurizio Sarri.

LE PAROLE DI KOLASINAC SUL RITORNO A GELSENKIRCHEN - Al termine dell'amichevole, Kolasinac ha raccontato ai canali ufficiali dello Schalke le sensazioni provate nel tornare in uno stadio al quale è ancora profondamente legato: “Ero davvero felicissimo di poter tornare a giocare alla Veltins-Arena. Anche se oggi non indosso più quella maglia, dentro di me resto uno dello Schalke. Per questo è stata una giornata davvero speciale”. Il momento più emozionante è arrivato però al suo ingresso in campo. Quando Kolasinac è subentrato dopo circa un'ora di gioco, i tifosi dello Schalke gli hanno infatti dedicato un coro: “È stato un momento da pelle d'oca. È stato incredibile e sono sicuro che lo ricorderò con grande piacere anche tra molti anni. Voglio ringraziare di cuore tutti i tifosi per l'accoglienza così calorosa che mi hanno riservato”.

I CONTATTI PRE-PARTITA E IL MESSAGGIO ALLO SCHALKE - L'attesa per la sfida si era fatta sentire già nei giorni precedenti, anche per la presenza nello Schalke di Edin Dzeko e Nikola Katic, suoi compagni nella nazionale bosniaca: “Negli ultimi giorni sentivo già crescere l'emozione. Ho parlato e scritto più volte con Edin e Nikola e anche loro provavano sensazioni simili”. Kolasinac ha poi raccontato di avere avuto contatti anche con il tecnico Miron Muslic e il collaboratore Timo Becker, ritrovando così diversi volti del suo passato in Germania. Infine, un pensiero alla stagione che attende la sua ex squadra: “Mi auguro che la squadra riesca a raggiungere gli obiettivi che si è prefissata. Continuerò a seguirla da lontano e a fare il tifo per lo Schalke”.

Sezione: News / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 22:31
Autore: Redazione
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