Non è un'estate di grandi cambiamenti soltanto per la Prima squadra dell'Atalanta. Anche l'U23 nerazzurra, infatti, sta facendo i conti con la rivoluzione di Zingonia. È cambiato l'allenatore, con l'addio di Salvatore Bocchetti e l'arrivo di Nicola Beati, ed è cambiato, per la prima volta, anche il modulo. La nuova giovane Dea scende in campo, infatti, con lo stesso 4-3-3 della squadra di Maurizio Sarri.

IL CAMBIO MODULO - Sul tema ha detto la sua lo stesso Beati, che vede il passaggio al 4-3-3 tanto stimolante quanto necessario in ottica Prima squadra. "Il cambio di modulo è sicuramente una cosa stimolante, perché andiamo a proporre qualcosa che l'ambiente non era abituato a vedere - ha sottolineato il tecnico - Stiamo seguendo la direzione tracciata dalla Prima squadra e questo mi piace. Alla fine è sempre una questione di principi e di idee, perché il calcio rimane sempre quello. In questo momento vogliamo dare maggiore centralità alla palla e al nostro modo di giocare, ma a me piace anche 'comandare' già dalla fase difensiva. Non necessariamente attraverso l'uomo contro uomo, ma cercando di imporre i nostri principi anche quando non abbiamo il possesso". 

LA LINEA MANCINI - Una scelta, quella di uniformare il sistema di gioco, che è fondamentale nel progetto U23, che deve essere di sostegno e propedeutico alla Prima squadra. Una decisione che sembra orientato a prendere anche il nuovo commissario tecnico della nazionale italiana Roberto Mancini. Lo ha confermato anche in occasione della conferenza stampa di presentazione. "Tutte le squadre dall’U21 all’U18 dovranno giocare col nostro stesso modulo - ha evidenziato - Se i giovani son bravi, non ho problemi nell’inserirli nel gruppo della Nazionale maggiore".

Sezione: News / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 14:25
Autore: Redazione
vedi letture