Sette Daspo per un totale di trentuno anni di divieto di accesso agli impianti sportivi e dieci anni di obbligo di firma. Sono queste le misure emesse dalla Questura di Bergamo ai danni di sette componenti degli "Ultras Italia", il gruppo del tifo organizzato al seguito della nazionale. 

I FATTI CONTESTATI - I fatti contestati riguardano la gara Italia-Irlanda del Nord, giocatasi lo scorso 26 marzo alla New Balance Arena di Bergamo. Gli ultras della nazionale avrebbero occupato posti diversi rispetto a quelli a loro assegnati e in alcuni casi accerchiato e costretto altri spettatori a lasciare i loro legittimi posti, provocando momenti di forte tensione all'interno della Curva Sud. 

I PROVVEDIMENTI - La Questura ha utilizzato le immagini di videosorveglianza per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e individuare i responsabili. Si tratta, spiega L'Eco di Bergamo, di persone nate tra il 1991 e il 2005, provenienti dalle province di Rimini, Vicenza, Pesaro-Urbino, Genova e Roma, oltre a due residenti nel Fermano. Nel dettaglio, sono stati emessi un Daspo della durata di 10 anni, con 2 anni di obbligo di firma, un Daspo della durata di 5 anni, con 2 anni di obbligo di firma, un Daspo della durata di 4 anni, con 2 anni di obbligo di firma, e quattro Daspo della durata di 3 anni, con 1 anno di obbligo di firma.

Sezione: News / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 16:30
Autore: Redazione
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