La Curva Pisani passa dalle parole ai fatti nella battaglia contro le limitazioni alle trasferte. In vista di Milan-Atalanta, in programma domenica 18 ottobre alle ore 18:00 a San Siro, il tifo organizzato nerazzurro ha annunciato una nuova iniziativa di protesta contro le restrizioni previste per i sostenitori bergamaschi, chiamati ad avere la Dea Card per acquistare i biglietti del settore ospiti. Attraverso un comunicato intitolato “Tutti in moto a Milano!”, gli ultras hanno fatto sapere che, qualora il provvedimento restasse in vigore, accompagneranno il pullman della squadra verso lo stadio, con bandiere, torce, fumogeni e clacson. “Non ci volete dentro lo stadio? Ci troverete fuori!”, si legge nella nota, che invita tutta la tifoseria a partecipare. Luogo e orari del ritrovo saranno comunicati nel corso della settimana.

DALLE 8.500 FIRME ALLA MOBILITAZIONE - La decisione arriva dopo mesi di mobilitazione contro i provvedimenti che hanno impedito o complicato la partecipazione dei tifosi alle gare lontano da Bergamo. Lo scorso anno, infatti, la Curva aveva contribuito alla raccolta di oltre 8.500 firme per la petizione nazionale “Per un calcio giusto e popolare”, un'iniziativa sottoscritta anche in numerose altre città italiane per chiedere una maggiore tutela delle trasferte e contrastare il ricorso a restrizioni generalizzate. Adesso gli ultras vogliono dare un seguito concreto alla protesta: “Dopo le oltre 8.500 firme raccolte lo scorso anno, questa volta passeremo dalle parole ai fatti!”, scrivono nel comunicato. L'iniziativa annunciata per Milano diventa così anche un modo per esercitare pressione affinché le limitazioni vengano riviste, con la Curva pronta comunque a raggiungere la città nel caso in cui restassero in vigore.

TRASFERTE, I NUMERI SPIEGANO LA PROTESTA - Ragioni che, guardando ai numeri degli ultimi mesi, risultano comprensibili. Nella stagione 2025/26, 15 trasferte di campionato su 19 erano state interessate da divieti o restrizioni, lasciando soltanto quattro occasioni per seguire liberamente l'Atalanta. Una situazione che si è riproposta anche all'inizio del 2026/27: sia a Roma sia a Torino contro la Juventus i tifosi nerazzurri hanno dovuto fare i conti con limitazioni, alle quali si aggiunge l'obbligo di Dea Card già previsto per San Siro. Se le misure per Milan-Atalanta resteranno invariate, il bilancio arriverà così a 18 trasferte limitate o vietate nelle ultime 22 di Serie A. A queste vanno inoltre aggiunti i divieti disposti durante l'estate per le amichevoli contro Feyenoord e Schalke 04. L'unica trasferta senza restrizioni di questa stagione è stata finora quella europea contro l'Hapoel Tel Aviv, disputata in Ungheria.

Sezione: News / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 13:24
Autore: Redazione
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