Dopo essere intervenuto nei giorni scorsi al Festival dello Sport di Trento, il direttore sportivo dell'Atalanta, Cristiano Giuntoli, ha parlato nuovamente, questa volta ai microfoni di Bergamo TV, facendo il punto sull'inizio di stagione della Dea. Un avvio, ricordiamo, segnato da una preparazione svolta con rientri scaglionati a causa del Mondiale, con molti giocatori tornati soltanto a inizio agosto.

L'Atalanta ha poi superato il preliminare di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv e iniziato il campionato con due vittorie nelle prime due giornate (contro Sassuolo e Cagliari), prima delle tre sconfitte consecutive (arrivate contro Roma, Cagliari e Juventus) arrivate a ridosso della sosta. Giuntoli ha quindi tracciato un bilancio delle prime settimane della nuova Atalanta targata Maurizio Sarri, soffermandosi soprattutto sulle prestazioni della squadra al di là dei risultati.

GIUNTOLI SULL'INIZIO DI STAGIONE - “Il preliminare di Conference League contro l'Hapoel non era facile, perché tanti nostri calciatori sono rientrati a inizio agosto e ci siamo allenati a pezzi, così così. Loro erano molto agguerriti e più avanti di condizione. Dopodiché abbiamo ottenuto due vittorie, pur non giocando sinceramente come vogliamo portare la squadra a giocare” ha spiegato Giuntoli.

“Poi abbiamo subito tre sconfitte in cui, in realtà, a livello di prestazione siamo stati molto migliori rispetto alle due vittorie. Me lo aspettavo? Oggi, purtroppo, non dobbiamo guardare i punti, nel bene o nel male, ma dobbiamo analizzare le prestazioni. Confido che questa squadra possa fare molto di più” ha poi concluso il diesse nerazzurro.

Sezione: News / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 22:11
Autore: Redazione
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