Non solo all'Eco di Bergamo. Maurizio Sarri ha rilasciato un'intervista anche al Corriere della Sera, nella sua edizione locale, parlando di diversi temi caldi di questo inizio di stagione dell'Atalanta: dall'addio di De Roon e Djimsiti al ruolo di De Ketelaere fino agli obiettivi stagionali e al possibile cambio modulo. 

SU DE ROON E DJIMSITI - "La partenza di Djimsiti per me è stata una sorpresa. Solo dopo ho scoperto che da un paio d’anni aveva l’opzione Arabia nelle prospettive. De Roon con me non ha mai parlato, lui si rivolgeva direttamente alla società". 

SU DE KETELAERE PUNTA - "Magari lo chiudo in una stanza con Scamacca e Krstovic, poi quello che esce vivo lo metto a fare il centravanti! Scherzo, ovviamente. Appena torna gli parlo e capiremo quale altra collocazione sarà possibile trovargli. Ma io Scamacca e Krstovic non li posso certo abbandonare". 

SUGLI OBIETTIVI - "Resto convinto che questa Atalanta abbia un organico competitivo, che vale la lotta per la zona Europa. Ma finora non abbiamo dimostrato di meritarla, e questo è il mio grande rammarico". 

SUL CAMBIO MODULO - "Io non amo cambiare troppi moduli, il lavoro va curato bene, l’assetto di una squadra non si improvvisa se conta anzitutto l’organizzazione. Ma il 4-2-3-1 per noi può essere una soluzione, anche da inizio partita. Dipenderà dalle singole situazioni".

Qui l'intervista completa.

Sezione: Primo piano / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 09:52
Autore: Redazione
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