Non sembra volersi arrestare il periodo negativo dell'Atalanta, uscita con le ossa rotte dalla gara contro il Parma. Un 3-0 casalingo senza appello che non ha fatto altro che rendere ancora più nero di quanto già fosse il cielo sopra Zingonia. Michele Criscitiello, negli studi di Sportitalia, ha detto la sua sul momento della Dea, criticando fortemente la linea scelta dalla società, che ha puntato di Maurizio Sarri e Cristiano Giuntoli. 

IL PUNTO DI VISTA DI CRISCITIELLO - "L'Atalanta, lo avevamo già detto ad agosto, ha pensato di fare la guerra con Milan, Inter, Juve, Napoli, ha alzato l'asticella, non dell'ambizione, quella ci mancherebbe, ma del monte ingaggi, portando Cristiano Giuntoli, dando tre milioni e mezzo a Sarri - ha sottolineato Criscitiello - Sono segnali di una società che ha perso qual è il suo obiettivo: tu sei l'Atalanta, fai sempre miracoli, prendi giocatori a poco. È come se l'Udinese, quando ha fatto il terzo o il quarto posto ai tempi di Guidolin, avesse deciso di fare la guerra alle grandi. Non te lo puoi permettere: l'ambizione è una cosa, sacrosanta, ma dall'altra parte non puoi perdere di vista la tua missione, il tuo obiettivo. L'Atalanta ha fatto proprio questo: prendiamo Giuntoli e Sarri, i protagonisti degli scudetti, ma non se lo può permettere". 

Sezione: Primo piano / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 11:45
Autore: Redazione
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