È un peccato per l’Atalanta. Ha regalato i tre gol all’Athletic Bilbao”. L’analisi di Fabio Capello, negli studi di Sky Sport, ha fotografato senza sconti una partita che ha lasciato più rimpianti che certezze. I nerazzurri, dopo essere passati in vantaggio, ricordiamo (a malincuore), hanno subito tre gol in appena 16 minuti nel secondo tempo, un blackout improvviso e inspiegabile che ha finito per compromettere una grande occasione nella corsa alla qualificazione agli ottavi di finale di Champions League.

Secondo Capello, il punto di rottura non è stato solo il risultato, ma il modo in cui l’Atalanta si è smarrita: “Si è disunita e non ha reagito”, ha spiegato l’ex allenatore, evidenziando come la squadra abbia perso compattezza e lucidità proprio nel momento più delicato della gara. Un passaggio a vuoto che ha ribaltato completamente l’inerzia del match.

La differenza tra i due tempi, per Capello, è stata netta: “La squadra che è scesa in campo nel secondo tempo non è stata quella che ha dominato nel primo”, ha aggiunto, sottolineando una trasformazione difficile da spiegare per intensità e atteggiamento. Dopo una prima frazione autoritaria, l’Atalanta ha smesso di controllare la partita, lasciando spazio e fiducia agli avversari.

Nel finale è arrivato un sussulto, con il gol del 2-3 di Krstovic che ha riaperto solo in parte la gara: “La squadra ha avuto una reazione nel finale, ma ormai era troppo tardi”, ha concluso Capello. Una reazione che non cancella il peso di un’autentica occasione gettata alle ortiche, né il rammarico per una partita che, per lunghi tratti, sembrava indirizzata in tutt’altra direzione.

Sezione: News / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 10:18
Autore: Redazione
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