La vittoria di ieri, mercoledì 7 gennaio, sul campo del Bologna racconta molto dello stato di salute dell’Atalanta di mister Raffaele Palladino, ma dentro il successo al Dall’Ara c’è anche la fotografia nitida della crescita di Lorenzo Bernasconi. Ancora una volta titolare, ancora una volta pronto a rispondere presente, l’esterno classe 2003 sta ripagando sul campo la fiducia del suo allenatore, partita dopo partita.

Centonovanta centimetri di energia e personalità, Bernasconi ha presidiato la corsia di sinistra con autorità, impedendo nel primo tempo a un giocatore del calibro di Orsolini di prendere campo e ritmo, al punto che l’esterno rossoblù è stato sostituito nella ripresa. Una prova di attenzione e letture difensive, ma non solo: quando possibile, il classe atalantino si è infatti spinto in avanti, rendendosi pericoloso nella zona di competenza dell’ex nerazzurro Zortea e garantendo, insieme a Zalewski, spinta e copertura su tutta la fascia.

Suoi anche i calci d’angolo della prima frazione, traiettorie a parabola che hanno creato scompiglio nell’area rossoblù e messo in difficoltà Ravaglia. Nella ripresa, poi, il volto più difensivo della sua prestazione: interventi puntuali, palloni spazzati lontano dall’area e, nei minuti finali, l’adattamento da centrale di difesa, sempre attento e disponibile ad aiutare la squadra nel momento del bisogno.

Insomma, Bernasconi sta diventando, gara dopo gara, una pedina sempre più affidabile nello scacchiere nerazzurro. In attesa del rientro di Bellanova (che farebbe slittare Zappacosta sulla sinistra), Palladino sa di poter contare su un giocatore solido, duttile e sempre super-concentrato. Le prestazioni contro Psg, Chelsea, Roma e ora Bologna non sono più episodi isolati, ma tappe di un percorso di crescita sotto gli occhi di tutti.

Una crescita che non passa inosservata e che potrebbe presto aprire anche scenari azzurri, con la Nazionale maggiore di Rino Gattuso come possibile orizzonte. Ma per ora Bernasconi pensa solo al presente, continua a lavorare in silenzio e a farsi trovare pronto. E l’Atalanta, intanto, si gode una nuova certezza costruita passo dopo passo, dentro una vittoria che profuma di continuità e maturità.

Sezione: News / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 22:22
Autore: Luciano Locatelli
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