L'Atalanta sta attraversando un momento particolarmente complicato, tra risultati deludenti e prestazioni poco convincenti. A rendere la situazione ancora più difficile ci si sono messi anche i numerosi infortuni, che hanno ridotto all'osso la rosa a disposizione di Maurizio Sarri. In vista della trasferta contro la Fiorentina di Paolo Vanoli, in programma giovedì 29 ottobre alle ore 20.45, i nerazzurri rischiano infatti di dover fare a meno di ben 10 giocatori per problemi fisici.

Un numero impressionante, che dà la misura dell'emergenza. Al momento, otto calciatori sono considerati fuori causa: Bellanova, Hien, Kessie, Kolasinac, Kossounou, Pompei, Raspadori e Scamacca. Restano invece da valutare le condizioni di Scalvini e Kamaldeen Sulemana, che stanno proseguendo i rispettivi percorsi di recupero. Soltanto con la pubblicazione della lista dei convocati sarà possibile conoscere il numero definitivo degli assenti per la sfida di Firenze.

UNA MEDIA DI OLTRE QUATTRO INFORTUNATI A PARTITA - Quella attuale, però, non è un'emergenza nata all'improvviso. I problemi fisici hanno condizionato l'Atalanta fin dall'inizio del campionato, anche se nelle ultime settimane la situazione è diventata sensibilmente più pesante. Nelle prime otto giornate di Serie A, i nerazzurri hanno accumulato 34 assenze per infortunio, pari a una media di 4,25 giocatori indisponibili a partita. Il conteggio comprende esclusivamente i calciatori che hanno saltato gli incontri per ragioni fisiche, senza considerare squalifiche, scelte tecniche o altre cause. Ogni assenza è stata registrata per singola gara: un giocatore rimasto fermo per più giornate, dunque, è stato conteggiato in ciascuna delle partite saltate.

L'EMERGENZA PEGGIORATA DOPO LA SOSTA PER LE NAZIONALI - A evidenziare quanto il quadro sia cambiato è soprattutto il confronto tra le diverse fasi dell'inizio di stagione. Nelle prime cinque giornate la media era stata di tre infortunati a partita, mentre nelle tre successive è salita a 6,33. Un aumento avvenuto praticamente subito dopo la pausa per le nazionali, con un progressivo aggravamento dell'emergenza: contro il Venezia gli assenti erano stati quattro, diventati sette nella trasferta contro il Milan e otto nella successiva sfida con il Frosinone. Una crescita che rischia di proseguire anche a Firenze, dove il numero degli indisponibili potrebbe raggiungere, come detto, addirittura la doppia cifra.

GLI INFORTUNATI DELL'ATALANTA, GIORNATA PER GIORNATA - Per comprendere meglio l'evoluzione della situazione, ecco il dettaglio delle assenze per problemi fisici nelle prime otto partite di Serie A, con i relativi giocatori coinvolti. Come anticipato, sono (ovviamente) esclusi dal conteggio gli squalificati e i calciatori non utilizzati per scelta tecnica.

- 1ª giornata, Atalanta-Sassuolo: 4 - Ahanor, Hien, Kristensen, Kamaldeen Sulemana.
- 2ª giornata, Atalanta-Bologna: 4 - Ahanor, Hien, Kristensen, Kamaldeen Sulemana.
- 3ª giornata, Roma-Atalanta: 2 - Hien, Kamaldeen Sulemana.
- 4ª giornata, Atalanta-Cagliari: 2 - Hien, Kamaldeen Sulemana.
- 5ª giornata, Juventus-Atalanta: 3 - Hien, Kossounou, Kamaldeen Sulemana.
- 6ª giornata, Atalanta-Venezia: 4 - Hien, Kossounou, Pompei, Kamaldeen Sulemana.
- 7ª giornata, Milan-Atalanta: 7 - Hien, Kessie, Kossounou, Pompei, Raspadori, Scalvini, Kamaldeen Sulemana.
- 8ª giornata, Atalanta-Frosinone: 8 - Hien, Kessie, Kolasinac, Kossounou, Pompei, Raspadori, Scalvini, Kamaldeen Sulemana.

Sezione: News / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 23:54
Autore: Redazione
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