La notte di Francoforte non è stata importante solo per l’Atalanta, ma anche per Ederson. Il centrocampista brasiliano, autore del momentaneo 2-0, è infatti tornato al gol dopo settimane molto difficili, segnando forse una delle reti più pesanti della stagione nerazzurra. E, inevitabilmente, una prestazione così - in un contesto di livello come la Champions League, nella notte che ha rilanciato la Dea - ha riportato i riflettori sul suo nome.

Ederson, del resto, è un giocatore che da tempo suscita apprezzamenti anche fuori dall’Italia. E nelle ultime ore il suo nome è tornato al centro delle chiacchiere di mercato per via dell’intervento del suo agente, André Cury, intervistato dalla radio spagnola Cadena Ser: parlando del futuro centrocampo del Barcellona, Cury ha infatti indicato proprio Ederson come un profilo ideale per caratteristiche fisiche, resistenza e qualità, spiegando perché - a suo giudizio - potrebbe adattarsi bene al sistema blaugrana.

Un giocatore che credo potrebbe adattarsi molto bene al sistema di gioco del Barcellona, contribuendo con grande fisicità e resistenza, è Ederson, che gioca nell’Atalanta. È un’opportunità perché il suo contratto è in scadenza. L’Atalanta non ha voluto cederlo nonostante abbia ricevuto offerte molto alte” ha spiegato l’agente.

Cury ha poi fatto una considerazione sulle tempistiche: “Credo che completeranno il trasferimento in questa sessione invernale o estiva. L’Atalanta chiedeva molti soldi, tra i 60 e i 75 milioni, ma ora è quasi in scadenza di contratto (nel 2027, ndr). Potrebbero anche dimezzarne il prezzo, tra i 30 e i 40 milioni. È un giocatore spettacolare, con alcune delle statistiche migliori in Europa per il suo ruolo”.

Dichiarazioni che inevitabilmente sono destinate ad alimentare le voci sul futuro del brasiliano, anche se lo scenario più realistico appare già tracciato. Per l’Atalanta, alle prese con la necessità di risalire posizioni in campionato, perdere Ederson a gennaio sarebbe complicato, sia dal punto di vista tecnico che strategico. Il suo contributo è troppo importante per immaginare un addio a stagione in corso, a meno di un’offerta fuori scala. Più probabile, quindi, salvo sorprese, che ogni discorso venga rimandato alla prossima estate, quando la società avrà margine per pianificare eventuali sostituzioni.

Sezione: Calciomercato / Data: Ven 28 novembre 2025 alle 21:49
Autore: Redazione
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