Dopo il netto successo per 3-0 sul campo del Lecce, Raffaele Palladino ha analizzato la prestazione della sua Atalanta ai microfoni di Dazn, tra gestione della gara, maturità del gruppo e prospettive per il finale di stagione:

Una partita non semplice da preparare...
“Era una partita con tante insidie, la prima dopo la sosta per le nazionali è sempre complicata per ricompattare il gruppo. Non era semplice prepararla, le due squadre hanno sofferto il primo caldo e il giro palla era prevedibile. Dopo ci siamo aggiustati, la squadra è stata in partita per tutto il tempo e siamo stati bravi ad attaccare la profondità. Sono molto soddisfatto della prestazione, un altro clean sheet che dà fiducia al reparto difensivo. Era la prima di otto finali, adesso dobbiamo continuare la nostra scalata”.

Vi aspettavate questo Lecce?
“Ci aspettavamo un Lecce aggressivo come è stato nei primi minuti, per loro era una partita decisiva e mi è piaciuta la maturità della squadra. Siamo stati dentro la partita, li abbiamo lasciati sfogare nelle ripartenze con Banda e Pierotti. Siamo venuti fuori con grande qualità, tecnico e dinamismo. Adesso abbiamo due scontri diretti e la semifinale di Coppa Italia, alla squadra ho chiesto di alzare l’asticella e vedo grande partecipazione da parte di tutti”.

Davanti si è visto grande altruismo...
“Il nostro dna è di difendere e attaccare insieme, sanno quanto ci tengono alle due fasi. Negli ultimi metri bisogna avere l’altruismo per cercare il compagno libero, oggi lo abbiamo fatto bene e potevamo vincere anche con un margine maggiore”.

Quanto pesano i risultati delle altre?
“Ovviamente i risultati di ieri e di oggi sono stati positivi per noi, ho cercato di far restare i ragazzi concentrati su noi stessi perché dobbiamo guardare in casa nostra. Alla squadra ho chiesto di finire questo percorso dando tutto e alla fine vedremo in che posizione di classifica concluderemo”.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 17:52
Autore: Redazione
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