Daniele Baselli oggi gioca all’Al Ittifaq di Dubai, ma il suo percorso da calciatore è iniziato a Bergamo, con la maglia dell'Atalanta. A Zingonia ha incrociato il suo cammino con Lionel Scaloni, oggi commissario tecnico dell'Argentina, che domani si giocherà il Mondiale nella finale contro la Spagna. Scaloni, infatti, ha chiuso la sua carriera da giocatore con la Dea. 

I RICORDI DI BASELLI - "Non avrei mai immaginato un percorso del genere per lui, però devo dire che era già un allenatore in campo - ha raccontato Baselli in esclusiva a Sportmediaset - Lionel era negli ultimi anni di carriera, veniva impiegato come terzino destro e non ebbe molto spazio, anche se devo dire che, pur senza il passo degli anni d’oro, capimmo subito che si trattasse di un signor giocatore, molto intelligente, con grande qualità nei lanci e un piede clamoroso". 

IL LEGAME COI SUDAMERICANI - "Il sangue argentino non mente e lo dimostrò fino al ritiro - ha aggiunto il centrocampista - Voleva vincere le partitine, teneva alto il ritmo. Prese sotto la sua ala il Papu Gomez, Denis, Maxi Moralez, Carmona. Però era anche di grande aiuto con noi giovani. Senza nonnismo, con fare allegro e capacità di scherzare".

L'ANEDDOTO DEI GO KART - "Portò noi ragazzi ai go kart per una sfida - ha concluso Baselli - Dato che eravamo neopatentati, volevano darci le macchinine, quelle col motore meno potente. Minacciò di lasciare la pista, così i gestori accettarono di consegnarci i kart veri e propri. Peccato che poi un paio di compagni si ribaltarono dopo aver preso una curva con troppa velocità. Vabbè, nessuno si è fatto male e anche lui si fece due risate". 

Qui l'intervista completa.

Sezione: News / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 15:28
Autore: Redazione
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