Marten De Roon ha deciso di salutare il mondo Atalanta attraverso un lungo messaggio d'addio sui social con il quale ha ripercorso i suoi dieci anni in nerazzurro e spiegato le ragioni del suo trasferimento alla Roma. Parole che hanno trovato sia appoggio, anche da molti ormai ex compagni di squadra, sia critiche. A difesa del centrocampista olandese è intervenuta anche Alisa, moglie di Berat Djimsiti, difensore che con De Roon ha condiviso le stagioni d'oro della Dea. 

LE PAROLE DI ALISA - "Leggo certi commenti in cui si scrive che Marten sarebbe 'scappato' o cose del genere - ha scritto sotto il post d'addio dell'ex capitano - Ma stiamo scherzando? Marten de Roon ha dedicato dieci anni della sua vita all’Atalanta e a Bergamo. Ha contribuito in maniera enorme a costruire questa squadra e a portarla dove si trova oggi. Ha giocato più di 400 partite con questa maglia, dando sempre tutto. È un combattente e un calciatore che, a 35 anni, è ancora più forte, più preparato fisicamente e più intelligente in campo di tanti giocatori che magari ne hanno 25. E cosa avrebbe dovuto fare? Restare seduto in panchina, pur essendo perfettamente in grado di giocare e pur essendo ancora uno dei migliori giocatori della Serie A, solo per evitare i vostri commenti negativi? Assolutamente no. Trovo profondamente irrispettoso che, dopo tutti questi anni, qualcuno abbia persino il coraggio di scrivere commenti così negativi su una persona che ha dato tutto per questa società e per questa città. Questo, per me, non significa essere bergamaschi. Un vero bergamasco è riconoscente. Sa vedere anche l’altra parte della storia e riesce ad avere empatia per quello che una persona ha dovuto affrontare. Grazie Marten di tutto". 

Sezione: News / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 16:08
Autore: Redazione
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