L'Atalanta non conosce ancora il suo avversario, che sarà una tra Hapoel Tel Aviv e Katowice, ma sa già che il 20 e il 27 agosto scenderà in campo per i playoff di Conference League. Una prima volta assoluta per la Dea, che negli ultimi anni ha conosciuto spesso l'Europa ma mai quella della Conference. Competizione affascinante, soprattutto perché mette spesso di fronte avversari mai incrociati prima, ma senza dubbio più "povera" rispetto a Champions ed Europa League

QUANTO VALGONO I PLAYOFF? - Ecco, quanto valgono i playoff? Football Meets Data ha messo in ordine gli incassi minimi delle squadre che prendono parte alle competizioni europee e per la Dea, almeno per il momento, il piatto piange. I playoff portanno in dote 900mila euro. In caso di qualificazione alla League Phase a questa cifra vanno aggiunti circa 3,17 milioni di euro (questa la cifra garantita nella scorsa edizione della Conference). Per intenderci, la sola qualificazione in Champions porterà nelle casse del Como 28,3 milioni di euro, mentre alla Juventus l'Europa League ne garantisce 14,9. Ci sono poi l'Inter con 56,5 milioni, la Roma con 49,4 milioni, il Napoli con 43,3 milioni e il Milan con 14,2 milioni.

IL VALORE DEL PERCORSO - Questo non significa, però, che per l'Atalanta la Conference non possa diventare un percorso interessante anche dal punto di vista economico. Ai già citati 3,17 milioni si aggiungono, secondo i dati di Calcio&Finanza relativi alla scorsa edizione, i bonus sportivi: 400mila euro per ogni vittoria e 133mila euro per ogni pareggio nella fase campionato, oltre ai premi distribuiti in base alla classifica finale e all’eventuale accesso agli spareggi o alle fasi successive. La qualificazione agli ottavi nella scorsa edizione valeva 800mila euro, i quarti di finale 1,3 milioni, le semifinali 2,5 milioni e l’accesso alla finale altri 4. La vittoria, inoltre, garantiva ulteriori 3 milioni di euro

IL PILASTRO “VALUE” DELLA UEFA - Grande attenzione poi anche al nuovo pilastro “value”. Il sistema Uefa prevede infatti una distribuzione basata su ranking e diritti tv, con quote crescenti assegnate ai club con coefficiente europeo più alto. E qui l’Atalanta è sicuramente in una posizione di vantaggio, avendo il ranking più alto dell’intera competizione, che le permette di assicurarsi una quota “value” particolarmente elevata.

LE ENTRATE MINIME E MASSIME - Tradotto: prendendo sempre come riferimento i dati economici della scorsa stagione, una Conference League (ovviamente dopo l’eventuale superamento dei playoff preliminari di agosto) conclusa già dopo la fase campionato potrebbe garantire all’Atalanta circa 5-7 milioni di euro. Nel migliore degli scenari, invece, arrivando fino alla vittoria finale del torneo, il totale potrebbe spingersi oltre quota 20. A tutto questo, ricordiamo, andrebbero poi aggiunte anche le entrate legate alle gare casalinghe, che aumenterebbero il valore economico della competizione per il club nerazzurro.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 04 agosto 2026 alle 17:27
Autore: Redazione
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