Sugli spalti tanto calore e affetto, con circa 7mila tifosi presenti alla New Balance Arena per l’allenamento a porte aperte dell’Atalanta e due striscioni esposti dalla Curva Nord per chiedere alla società il ritorno di Cristian Raimondi in prima squadra e una Dea più vicina alla sua gente. Sul campo, invece, grande concentrazione per la squadra di Maurizio Sarri, al lavoro in vista dell’inizio ufficiale della nuova stagione, anche se la partitella undici contro undici si è conclusa anzitempo per Marten De Roon: il capitano ha infatti avvertito un fastidio al polpaccio ed è subito rientrato negli spogliatoi seguito dai massaggiatori (le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore).

GLI ASSENTI E IL LAVORO ATLETICO - Non hanno preso parte alla seduta aperta al pubblico Isak Hien, ancora ai box dopo l’infortunio muscolare rimediato con la Nazionale svedese al Mondiale, e Mitchel Bakker, la cui assenza è legata alle dinamiche di mercato, così come quella di El Bilal Toure, ormai a un passo dal trasferimento in prestito al Parma. Nei primi minuti, il gruppo è stato diviso in due per svolgere alcuni percorsi atletici tra ostacoli e cinesini.

DAL “TORELLO” ALLA PARTITELLA (E LO STOP DI DE ROON) - La squadra si è poi dedicata a diverse sessioni di “torello”, incentrate sulla rapidità dei passaggi di prima e sulla velocità di reazione. Lavoro separato per i quattro portieri, impegnati in esercizi specifici sulla presa e sul tuffo. In seguito, un gruppo ha svolto scatti e ripetute, l’altro si è diviso in due mini-formazioni per una partitella a campo ridotto.

La seduta è proseguita con la tradizionale partitella undici contro undici tra due formazioni, distinte dalle pettorine bianche e blu. Nel corso dell’esercitazione, come annunciato, si è però fermato De Roon, costretto ad abbandonare il terreno di gioco a causa di un fastidio al polpaccio. Il capitano è rientrato immediatamente (a scopo precauzionale) negli spogliatoi seguito dallo staff sanitario e al suo posto è entrato Federico Cassa, che in precedenza aveva svolto un lavoro differenziato (così come Berat Djimsiti).

L’ABBRACCIO DELLA CURVA E IL LAVORO EXTRA DI SCAMACCA - Al termine dell’allenamento, i giocatori si sono radunati sotto la curva per ricevere l’affetto dei tifosi, prima di lasciare il campo accompagnati dagli applausi. Gianluca Scamacca è invece rimasto sul terreno di gioco per svolgere una sessione aggiuntiva di ripetute.

Sezione: News / Data: Mar 04 agosto 2026 alle 21:51
Autore: Marco Novali / Twitter: @novali_marco
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