In attesa di scoprire se l’Atalanta di Maurizio Sarri entrerà ufficialmente nel tabellone della Conference League 2026/27, passando dai play-off di fine agosto contro la vincente della sfida tra Hapoel Tel Aviv e Katowice, la Uefa ha annunciato due modifiche ai regolamenti delle proprie competizioni (Champions, Europa e, appunto, Conference League). Le novità, che entreranno in vigore già da questa stagione, riguardano il funzionamento dei cronometri negli stadi e il sistema delle squalifiche per cumulo di cartellini gialli.

I CRONOMETRI - Come detto, la prima novità interessa i cronometri presenti negli impianti. Finora l’orologio si fermava al 45' e al 90', impedendo ai tifosi sugli spalti di conoscere con precisione il tempo effettivamente trascorso durante il recupero. Una regola francamente assurda nel 2026, che continua peraltro a essere applicata anche negli stadi di Serie A. Dalla stagione 2026/27, almeno nelle competizioni Uefa, i cronometri continueranno invece a scorrere, mostrando anche i minuti aggiuntivi. In questo modo il pubblico presente allo stadio potrà finalmente sapere quanto tempo è trascorso dall’inizio del recupero.

LE SQUALIFICHE - L’altra modifica riguarda il sistema delle squalifiche per cumulo di ammonizioni, aggiornato dopo l’introduzione del nuovo format con la League Phase. Fino alla scorsa stagione un calciatore veniva squalificato dopo aver ricevuto tre cartellini gialli, con ulteriori turni di stop al quinto, al settimo, al nono e così via. Secondo la Uefa, l’aumento del numero delle partite rendeva però troppo elevato il rischio di squalifica. Per questo, da questa stagione la prima squalifica scatterà dopo quattro ammonizioni anziché tre. E da quel momento, il turno di stop arriverà ogni due ulteriori cartellini gialli, mantenendo la stessa progressione prevista dal precedente regolamento.

Sezione: News / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 21:29
Autore: Redazione
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