Mercato Atalanta: si parla di Gosens, ma ancora non risultano offerte

Robin Gosens

Non è difficile capire perché il nome di Robin Gosens venga accostato da tanti all'Atalanta. Il tedesco, trent'anni compiuti da poco, a Bergamo ha fatto vedere grandi cose e un suo ritorno garantirebbe un inserimento immediato sia dal punto di vista tattico (aspetto non scontato quando si parla di Gasperini) sia da quello ambientale. Non solo: dopo aver puntellato la difesa e la fase offensiva, ora tutti si attendono dalla Dea un colpo sugli esterni

Gosens all'Atalanta, suggestione o realtà? 

Al momento, però, non risultano esserci offerte da parte dell'Atalanta al calciatore e nemmeno un canale aperto con l'Union Berlino, che ne detiene il cartellino. Se da un lato, infatti, l'arrivo di Gosens stuzzica i tifosi e non solo, dall'altro si tratta di un'operazione molto complessa. In primis per l'età: come detto, l'esterno tedesco ha trent'anni e l'Atalanta difficilmente acquista calciatori non più giovani. Il secondo scoglio è dato dalle questioni economiche. L'ingaggio, certo, ma soprattutto la richiesta economica dell'Union. La società tedesca, infatti, vorrebbe monetizzare subito vendendo il cartellino di Gosens per una cifra intorno ai 10 milioni e non sembra particolarmente interessata alla formula che, di contro, potrebbe incontrare il parere positivo della Dea: un prestito secco con opzione per il riscatto, ma nessun obbligo, nemmeno condizionato. 

Bologna e Benfica alla finestra 

Il nome di Gosens, oltre che alla Dea, è stato accostato a Bologna e Benfica. In entrambi i casi, la trattativa sembrava aver imboccato i giusti binari, ma in entrambi i casi si è poi arenata, pur restando entrambi canali aperti. Di certo Gosens ha fatto fatica a giocare di nuovo ai livelli raggiunti a Bergamo, complici anche alcuni problemi fisici. Male all'Inter, nell'ultima stagione non ha sfigurato, nonostante le difficoltà dei berlinesi (37 presenze e 7 reti). Tornare alla corte di Gasperini potrebbe essere l'occasione per rilanciare la sua carriera in un ambiente che conosce bene e in cui è diventato un "top". L'impressione è che l'Atalanta possa attendere ancora un po' prima di mostrare il suo reale interesse. Tempo che potrebbe essere utile per far abbassare le pretese dell'Union Berlino e per rendere, in questo modo, l'operazione più appetibile per la Dea.