Il male del calcio moderno? La partita del lunedì alle 18 (come Salernitana-Atalanta)

Salernitana-Atalanta in scena di lunedì alle 18. Un orario inusuale, quasi surreale, che sa tanto di ennesimo schiaffo ai tifosi. Da una parte, la fame di calcio dei supporters, desiderosi di seguire le gesta dei propri beniamini. Dall'altra, la logica ferrea dei diritti tv, che impone orari scomodi pur di massimizzare gli ascolti. Ma il risultato è quello atteso? Perché migliaia di tifosi saranno penalizzati e costretti a rinunciare a pezzi di partita, se non addirittura all'intera gara, per via di impegni lavorativi.

Salernitana-Atalanta, la logica insensata degli orari nel calcio moderno

È questa, purtroppo, la vera faccia del calcio moderno, un calcio che sembra aver perso di vista i propri valori fondanti, anteponendo il profitto all'amore per lo sport e alla passione dei tifosi. Non è solo il caso di Salernitana-Atalanta. Sono diverse le partite di Serie A che, negli ultimi anni, sono state relegate a orari infrasettimanali improponibili, penalizzando chi ama il calcio.

Cosa si può fare? Difficile trovare una soluzione univoca. Forse serve una maggiore sensibilità da parte delle emittenti televisive, che dovrebbero tenere conto anche delle esigenze dei tifosi. Oppure, ipotesi più radicale, un ritorno al calcio d'antan, con partite concentrate nel weekend e orari più consoni. Quel che è certo è che non si può più accettare questa situazione. Il calcio è un diritto, non un privilegio. E il diritto di godersi la propria squadra del cuore non può essere calpestato dai diktat delle televisioni.

Il calcio è dei tifosi

È tempo di dire basta al calcio a orologes. È tempo di rimettere al centro i tifosi, la vera anima di questo sport. Ma non sarà facile. Il dio denaro comanda.

Seguici

Articoli correlati

Atalanta 2024/2025
Editoriale

Buona stagione Atalanta: sarà la più importante della tua storia

16:47 10 Lug 2024 Gianluca Pirovano

Editoriale

Atalanta, Palomino meritava un finale diverso

19:58 1 Giu 2024 Gianluca Pirovano

Editoriale

Il destino, certe volte, è davvero crudele...

18:36 17 Mag 2024 Christian Sgura